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Skin Resurfacing: Un metodo efficace per il ringiovanimento della pelle
- Marzo 16, 2015
- Pubblicato da: amirsarmadi73
- Categoria: Blog

Skin Resurfacing: Un metodo efficace per il ringiovanimento della pelle
- Marzo 16, 2015
- Pubblicato da: amirsarmadi73
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Negli ultimi dieci anni i trattamenti medici e cosmetici della pelle hanno registrato progressi significativi, soprattutto grazie all’aumento della domanda di procedure di ringiovanimento della pelle e al miglioramento della diagnosi delle condizioni della pelle e dei tumori cutanei. Solo negli Stati Uniti, il numero di procedure di ringiovanimento della pelle è aumentato di circa il 20% all’anno.
Il resurfacing cutaneo è una tecnica di ringiovanimento progettata per rimuovere gli strati danneggiati più esterni della pelle e stimolare la crescita di nuove cellule cutanee. L’obiettivo è quello di migliorare significativamente la struttura e l’aspetto della pelle. Questa procedura è in grado di ridurre efficacemente problemi come rughe, cicatrici, macchie dell’età e danni solari, ottenendo una pelle più liscia e giovane.
Esistono diversi metodi di resurfacing, ma tutti funzionano generalmente con la rimozione controllata della superficie cutanea danneggiata, a volte combinata con l’attivazione termica (riscaldamento) degli strati più profondi per stimolare la produzione di collagene. Questo processo incoraggia i meccanismi naturali di guarigione del corpo a generare nuove cellule cutanee più sane.
Metodi comuni:
- Dermoabrasione:
È una tecnica di esfoliazione meccanica che rimuove gli strati più esterni della pelle. Le particelle sottili di ossido di alluminio vengono spinte sulla superficie della pelle, mentre l’aspirazione rimuove il materiale abraso e le particelle. In questo modo si ottiene un’esfoliazione molto superficiale. La profondità dell’esfoliazione può essere controllata dal medico, raggiungendo potenzialmente gli strati inferiori dell’epidermide. La dermoabrasione non comporta una stimolazione termica e promuove la rigenerazione della pelle attraverso la rimozione controllata della superficie. - Microneedling:
Eseguito con un dispositivo simile a una penna dotato di aghi sottili sterili e monouso (cartuccia), il microneedling crea microlesioni controllate sulla pelle, stimolando la produzione di collagene e migliorando la texture e le cicatrici. Gli aghi penetrano nell’epidermide superficiale, creando canali microscopici che innescano il rilascio di fattori di crescita. Questo metodo, come la dermoabrasione, è meccanico e non prevede l’attivazione termica, promuovendo il rinnovamento della pelle attraverso la rottura dello strato superficiale. - Peeling chimico:
Utilizza idrossiacidi (noti anche come acidi della frutta) come gli alfa-idrossiacidi (AHA), i beta-idrossiacidi (BHA) e i poli-idrossiacidi (PHA). In passato si utilizzavano acidi più forti come il fenolo, ma oggi vengono evitati a causa dei gravi effetti collaterali. Gli AHA e i BHA sono piccole molecole che penetrano nello strato basale dell’epidermide, stimolando la proliferazione cellulare e la rigenerazione epidermica. I PHA sono molecole più grandi che rimangono sulla superficie della pelle, provocando un’esfoliazione molto superficiale. Gli idrossiacidi hanno anche effetti schiarenti e antimicrobici, utili per trattare rughe, acne, cicatrici e pigmentazione. - Energia del plasma:
Il plasma, il quarto stato della materia, è costituito da elettroni e protoni in movimento libero con un’elevata conduttività. I dispositivi al plasma concentrano questa energia sulla punta di una sonda per vaporizzare con precisione piccole aree di cellule cutanee. Il plasma caldo crea delle micro-oscurazioni sulla superficie, avviando una cascata di riparazione e rassodando i tessuti lassi come le palpebre. Viene utilizzato per trattare cicatrici, lesioni cutanee, tatuaggi, ringiovanimento delle palpebre e rughe. Il plasma promuove il rinnovamento della pelle attraverso l’ablazione controllata della superficie e la stimolazione termica degli strati più profondi. - Radiofrequenza frazionata (RF):
Approvata dalla FDA nel 2007 per il trattamento delle rughe e della lassità palpebrale, la radiofrequenza frazionata utilizza aghi sottili per erogare energia a radiofrequenza nel derma, generando un calore intorno ai 55-60°C. Questo calore induce un’infiammazione controllata, stimolando la risposta immunitaria e il rilascio di fattori di crescita che promuovono la divisione cellulare e il rimodellamento del collagene senza causare ustioni. - Laser Resurfacing:
I laser utilizzano energia luminosa focalizzata per rimuovere gli strati di pelle e stimolare la crescita del collagene.- I laser ablativi rimuovonol’epidermide ed espongono gli strati più profondi del derma, promuovendo la sintesi del collagene.
- I laser non ablativi riscaldanogli strati più profondi senza rimuovere la superficie, provocando un rafforzamento e una produzione di collagene.
Applicazioni:
Sebbene i risultati specifici dipendano dal metodo, tutte le tecniche di resurfacing mirano a:
- Ringiovanisce la pelle e riduce le rughe sottili
- Riduce i pori dilatati
- Rassoda e illumina la pelle
- Riduce le cicatrici causate da acne, ferite, ustioni e interventi chirurgici.
- Migliora la texture e la compattezza della pelle
- Tratta la pigmentazione e lo scolorimento
Raccomandazioni pre-trattamento:
Prima di tutte le procedure, la pelle deve essere accuratamente pulita con un detergente seguito da un agente antimicrobico come l’alcol o il Savlon. Per ridurre al minimo il disagio, in genere si applica una crema anestetica topica per 40 minuti. I pazienti devono informare il medico di eventuali condizioni o allergie della pelle ed evitare di fumare, bere alcolici e agenti che fluidificano il sangue (ad esempio aglio, tè verde, integratori omega-3, anticoagulanti, steroidi, FANS) almeno un giorno prima.
Tempo di recupero:
Il recupero varia a seconda del metodo, ma generalmente comporta arrossamento, gonfiore, prurito, bruciore e desquamazione per 7-10 giorni dopo il trattamento.
Cura post-trattamento:
Per un mese dopo il resurfacing, i pazienti devono:
- Evita di manipolare o graffiare la pelle
- Evita scrub o esfolianti
- Evita creme o polveri colorate come creme solari colorate, correttori o fard.
- Evita la rasatura, la ceretta o il filo dei peli del viso.
- Non utilizzare prodotti per la cura della pelle acidi o alcolici o strumenti di pulizia abrasivi.
- Evita l’esposizione al sole e i lettini abbronzanti
- Rimanda altre procedure cutanee
- Applica regolarmente creme riparatrici e idratanti fin dal primo giorno.
- Lava il viso due volte al giorno con un detergente delicato per pelli sensibili.
- Applica una protezione solare adeguata ogni tre ore, anche sotto l’illuminazione a LED.
Conclusione:
Il resurfacing cutaneo sfrutta la naturale capacità rigenerativa della pelle per migliorarne la texture e la compattezza, affrontando i problemi della pelle legati all’età, alle infiammazioni e ai danni, per un aspetto più sano e giovane.